FAQ: Qualche info più tecnica

Cosa è l'orario GMT/UTC?
I radioamatori devono avere un quaderno di stazione chiamato LOG nel quale vengono appuntate le informazioni dei collegamenti effettuati. Tra le altre vi è l'orario di inizio e fine del collegamento. Poichè molti QSO (collegamenti) vengono effettuati con radioamatori che si trovano in altri fusi orari si è stabilito di utilizzare un orario comune che è quello del fuso orario di Londra. Viene chiamato orario GMT o UTC. In Italia, siamo un'ora avanti (UTC+1) rispetto a tale fuso d'inverno e due (UTC+2) quando è in vigore l'ora legale.
Se il QSO è effettuato per esempio il 20 gennaio 2009 alle ore 15:30 locali sul log andrà riportato l'orario delle 14:30. Sul LOG di stazione viene, infatti, sempre riportata l'ora UTC e così fanno anche i nostri corrispondenti. In tal modo, ovunque essi siano hanno sempre in comune con noi l'orario del QSO. Questo è utile anche in sede di verifica: un QSO riporterà sempre la stessa ora in tutt i log dei radioamatori che hanno partecipato al collegamento.

Cosa è il WWlocator?
E' un sistema di coordinate geografiche definito da una stringa di 6 caratteri alfanumerici come per esempio JN70CU. Puoi leggere l'articolo sul sito ARRL per avere maggiori info.

Cosa sono le sigle /M, /P che seguono alcuni nominativi?
Quando si trasmette al di fuori della propria stazione, in vacanza per esempio, è necessario aggiungere al proprio nominativo tale informazione operativa. Se per esempio un radioamatore ha nominativo I8KYA e si trova a trasmettere in automobile (non mentre si guida!!) si userà il nominativo I8KYA/M (mobile). Se ci si trova su un mezzo marino si avrà I8KYA/MM (maritime mobile), se si opera in portatile I8KYA/P (portable). Quando si opera da località italiane che prevedono prefissi particolari nei nominativi li si dovrà adottare per il proprio nominativo. Per esempio, se si trasmette da un'isola della Campania che prevede IC8 come prefisso per i radioamatori residenti si userà: IC8/I8KYA/P.

Cosa sono le zone CQ?
Le zone CQ (CQ zone) sono una divisione della terra in zone ognuna delle quali è identificata da un numero (da 1 a 40). Tale suddivisione fu proposta dalla rivista americana CQ per il suo diploma WAZ (worked all zones). Questa divisione viene comunque utilizzata anche per altri scopi quali tabelle di propagazione etc etc. L'Italia si trova quasi completamente nella zona CQ 15 tranne che per le isole di Pantelleria e Lampedusa che ricadono nella zona CQ 33. Una mappa delle zone CQ si può recuperare dal sito della ICOM come download, dall'articolo KBA668B54492A sempre sul sito della ICOM o sulle pagine del sito di CQ Magazine dove è possibile reperire (in inglese anche le regole del diploma WAZ.

Cosa sono le zone ITU?
Le zone ITU sono una suddivisione del mondo in aree effettuata dalla ITU un'agenzia dell'ONU che gestisce lo spettro radio a livello internazionale. Queste zone sono numerate da 1 a 90. L'Italia si trova quasi completamente nella zona ITU 28 tranne che per isole di Lampedusa e Pantelleria in zona ITU 37. Si può visualizzare la mappa delle zone ITU, per esempio, sul sito della ICOM


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